Indagini su Frodi e Truffe

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Bishop International ha maturato negli anni una vasta esperienza nelle indagini relative a frodi e truffe, nelle loro numerose manifestazioni: siano esse le classiche frodi nelle quali si richiede un pagamento anticipato a fronte di un successivo lauto guadagno, o pratiche illecite di commercio estero, o frodi bancarie e relative ad investimenti finanziari o ancora pratiche di riciclaggio di denaro, il nostro Gruppo ha operato con successo e soddisfazione dei nostri Clienti in molte giurisdizioni, spesso operando contro il crimine organizzato.

Ogni anno le agenzie internazionali preposte alla prevenzione e repressione delle frodi internazionali producono dati che mostrano una crescita inarrestabile delle perdite subite dal mondo produttivo proprio a causa di frodi. La chiave di successo per ridurre queste perdite consiste nel gestire il sospetto e produrre le prove necessarie il più rapidamente possibile.

Bishop International ha contribuito ad identificare l’origine di comportamenti fraudolenti in molti casi e in molti business, consentendo quindi al Cliente di bloccare tali attività illecite e di annullare le perdite ad esse connesse. Ciò facendo, abbiamo consentito ai nostri Clienti di essere di esempio alle altre aziende del proprio settore nella ricerca della trasparenza e della legalità.

Casistica

La consociata britannica di un gruppo statunitense operante nell’e-business era vittima di una truffa relativa a fatture false che aveva generato una perdita di oltre un millione di dollari. Bishop International ha lavorato a fianco della polizia della City of London per investigare sull’origine della malversazione e ha prodotto un documento contenente suggerimenti in merito a modifiche di alcune procedure aziendali. Il nostro rapporto al Cliente a consentito a questi di ottenere il rimborso della perdita dalla sua compagnia assicurativa.

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Dalla revisione contabile di fine anno della consociata britannica di un produttore di macchinario pesante statunitense risultò che oltre 200 macchine erano scomparse. Bishop International fu incaricata di investigare sul caso e scoprì che ad un particolare impiegato, che aveva recentemente lasciato l’azienda, era stato concesso un livello molto elevato di accesso alle funzioni commerciali computerizzate così che questi poteva registrare dei nuovi ordini e poi farli sparire dalla memoria del sistema. Le procedure di sicurezza erano inoltre poco efficaci così che il malversatore aveva potuto agevolmente trasportare i macchinari fuori dalla fabbrica. Il rapporto prodotto da Bishop International consentì alla polizia locale di condurre l’indagine conclusiva sulla truffa.